Visualizzazione post con etichetta Lega Nord. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lega Nord. Mostra tutti i post

martedì 27 agosto 2013

Calderoli: “Siria, non rendiamoci complici di inutili massacri”

ROMA, 27 AGOSTO - "Non possiamo restare indifferenti dinnanzi alla tragedia che sta sconvolgendo la Siria ma come ci ha insegnato la storia, non è con le armi che si esporta la democrazia. Al Paese è bastato un Kosovo, noi ci opporremo in ogni modo al riaffermarsi della linea dei 'democratici nostrani' alla D'Alema. Ci ricordiamo tutti con dolore la decisione di bombardare un paese sovrano in assenza di una deliberazione del parlamento". Lo dichiara il vice presidente del Senato Roberto Calderoli. "Diplomazia e Politica sono le uniche risposte possibili alla crisi siriana e non di certo le bombe. Queste considerazioni sommate alla devastante crisi economica che ci sta travolgendo dovrebbero spingere il governo ad agire responsabilmente e quindi di decidere per il ritiro totale del nostro esercito sancendo la fine della nostra partecipazione alle così dette missioni di pace che sono servite solo a rafforzare gli interessi economici e strategici delle presunte super potenze. Non dobbiamo in alcun modo renderci complici - spiega Calderoli - e quindi colpevoli di initili massacri". "Fino a oggi il nostro paese è stato l'utile idiota di Stati Uniti, Germania, Francia e Inghilterra. Questa nuova crisi ci dimostra ancora una volta la totale assenza dell'Unione Europa i cui stati leader sfruttano il nostro solo per meri interessi di parte. Un'eventuale azione di forza oggi sarebbe un cerino in grado di far divampare non solo in Siria ma in tutto il medio oriente e nel Nord Africa una inarrestabile vampata di fondamentalismo che rischierebbe di far scoppiare la terza guerra mondiale. Una guerra devastante - conclude Calderoli - in paesi molto vicini territorialmente al nostro".

martedì 1 gennaio 2013

REGIONI: MARONI, PUNTO ESSENZIALE IN LOMBARDIA 75% TASSE LOMBARDI

(AGI) - Roma, 1 gen. - "Trattenere in Lombardia il 75% delle tasse pagate dai lombardi: punto essenziale del mio programma lombardia in testa", lo ricorda il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni, ha messo sulla sua bacheca di facebook e twitter. 

lunedì 10 dicembre 2012

Elezioni, Zaia: "Per ora la Lega corre da sola, una nuova alleanza con il Pdl è difficile"


La replica di Cicchitto: "Appoggio a Maroni in Lombardia solo con accordo alle politiche"


FOTO LAPRESSE
16:01 - Se dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, sembrava riaffacciarsi l'alleanza Pdl-Lega, il governatore del Veneto Luca Zaia rallenta la ricostruzione dell'"asse del nord": "Fino a prova contraria, la Lega va da sola alle prossime politiche".
 
Rispetto alla nuova intesa tra Maroni e il leader del Pdl, l'esponente del carroccio ha poi aggiunto: "Non conosco le definizioni delle ultime ore tra il Cavaliere e i dirigenti della Lega sulle future alleanze, sempre che ci siano state. Dico solo che la strada è molto impervia". In ogni caso dopo la caduta del governo Monti, da sempre osteggiato dalla Lega, Zaia spinge per andare al voto il prima possibile: "Alle elezioni da subito e si devono fare in un election day che abbia il coraggio di far risparmiare 100 milioni di euro, cioè il costo accessorio per una convocazione suppletiva".
 
Alle dichiarazioni di Zaia ha risposto piccato il capogruppo del Pdl Camera, Fabrizio Cicchitto: "Stando alle dichiarazioni di Salvini e di Zaia, la Lega pretenderebbe di avere un appoggio in Lombardia sulla presidenza Maroni lasciandosi le mani totalmente libere a livello nazionale, il che francamente ci sembra essere un proposito egemonico francamente eccessivo".
http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1072647/elezioni-zaia-per-ora-la-lega-corre-da-sola-nuova-alleanza-con-pdl-e-difficile.shtml

martedì 4 dicembre 2012

GIUSTIZIA: MOLTENI (LN), LEGA CONTRARIA A MISURE ALTERNATIVE AL CARCERE


“Il provvedimento sulle misure alternative al carcere è una norma vergognosa che garantisce l’impunità per legge. La Lega Nord è contraria a qualunque provvedimento di clemenza generalizzato e per noi qualsiasi forma d’indulto o amnistia è una proposta irricevibile”.
Lo dichiara in Aula il capogruppo della Lega Nord in commissione Giustizia alla Camera, Nicola Molteni, durante la discussione sulla legge delega sulle pene detentive non carcerarie.
“Il salva-delinquenti è una norma ingiusta e dannosa, che sancisce la sconfitta dello Stato nei confronti della criminalità. Con questa legge il governo dimostra maggiore attenzione e sensibilità verso chi commette i reati rispetto a chi li subisce. Per la Lega Nord , al contrario, la certezza della pena e le vittime dei reati vengono prima di tutto”.

ELECTION DAY: STUCCHI (LN), SAREBBE RISARCIMENTO ALLA DEMOCRAZIA


Roma, 4 dicembre - "Visto che i partiti della strana maggioranza in un anno di governo Monti non sono riusciti ad approvare nulla di buono per i cittadini, almeno diano loro la possibilità di votare al più presto. Mettere gli elettori nelle condizioni di porre al più presto la loro scheda nell'urna, magari già a febbraio in un unico turno elettorale con le regionali, servirebbe alla democrazia per risarcirla dello scippo fatto con l'insediamento del governo tecnico, ma anche alle tasche dei contribuenti che risparmierebbero un bel po' di quattrini". 

E' quanto riferisce in una nota il vice segretario federale e deputato della Lega Nord, Giacomo Stucchi.

giovedì 4 ottobre 2012

MARONI, PDL? O STACCA SPINA A MONTI O IMPOSSIBILE ALLEANZA

(ANSA) - ROMA, 4 OTT - Al di la' di quello che fara' Berlusconi, il Pdl resta ''un' incognita''. Lo dice il segretario della Lega, Roberto Maroni, ospite de La Telefonata di Maurizio Belpietro su Canale 5 tornando a ripetere - in chiave alleanze - che al momento ''noi siamo all'opposizione e loro in maggioranza, quindi mi sembrerebbe innaturale e una presa in giro verso i nostri elettori allearsi con chi sostiene il governo che non condividiamo''. ''O il Pdl stacca la spina e ritorna a fare e dire quello che aveva detto nel governo precedente quando eravamo alleati - spiega Maroni - o non c'e' possibilita' di allearsi''.

Legge elettorale: nuova bozza Calderoli, premio al 10% e preferenze


Legge elettorale: nuova bozza Calderoli, premio al 10% e preferenze

(ASCA) - Roma, 4 ott - Un premio di governabilita' del 10% alla lista o alla coalizione di liste che superi il 45%, che consenta cosi' di arrivare automaticamente al 55% dei seggi.


E' quanto si legge nella nuova bozza messa a punto dal senatore della Lega Nord Roberto Calderoli, autore nei giorni scorsi di una prima bozza che pero' non ha sembrato incontrare i favori dei principali schieramenti politici.

L''ipotesi B' dell'ex ministro della Semplificazione arriva ai gruppi parlamentari in tarda mattinata, a poche ore dalla riunione della commissione Affari costituzionali del Senato, dove nel primo pomeriggio e' prevista una riunione sulla legge elettorale.

Tra le novita', oltre il premio di governabilita', l'introduzione del criterio per la scelta dei candidati: 2/3 con preferenze e 1/3 con lista bloccata.

Questa la nuova bozza. SISTEMA CAMERA: - sistema elettorale proporzionale corretto: attribuzione dei seggi a livello nazionale con metodo del quoziente e dei piu' alti resti (Hare), sulla base di circoscrizioni delimitate in dimensioni demografiche ridotte rispetto a quelle attuali; conferma delle attuali norme di salvaguardia per le minoranze linguistiche; - sbarramento nazionale al 5%, ovvero al 4% per le liste che partecipano a coalizioni che superino il 15%, ovvero al 6% in un insieme di circoscrizioni equivalenti ad 1/5 della popolazione; - scelta dei candidati: in ambito circoscrizionale (2/3 con preferenze/a - 1/3 con lista bloccata); - premio di governabilita': attribuzione alla lista o alla coalizione di liste che superi il 45% dei seggi di un premio che consenta di conseguire automaticamente il 55% dei seggi; SISTEMA SENATO: - sistema proporzionale corretto: attribuzione dei seggi a livello regionale con metodo del quoziente e dei piu' alti resti (Hare); conferma delle attuali norme di salvaguardia per le minoranze linguistiche; - sbarramento su base regionale al 6%, ovvero al 5% per le liste che partecipano a coalizioni' che superino il 15%; - scelta dei candidati: come alla Camera, in ambito regionale; - premio di governabilita' a livello nazionale come gia' descritto per la Camera.fdv

Ddl comunitaria: Lega Nord, con ok art.5 fatto passo verso futuro UE


(ASCA) - Roma, 4 ott - ''Una prima iniezione di democrazia nel processo di costruzione dell'Europa del futuro e' stata finalmente stabilita per legge. E' solo il primo atto, ma concreto e decisivo, di quello che la Lega Nord intende come nuovo europeismo''. Lo scrivono in una nota congiunta i deputati della Lega Nord Giacomo Stucchi, Gianluca Pini, Nunziante Consiglio e Marco Maggioni commentando l'approvazione dell'art. 5 della legge Comunitaria 2012.


''Finora - dicono - la costruzione dell'Unione europea e' avvenuta senza la partecipazione democratica dei cittadini.

Ieri la Commissione di merito e l'assemblea della Camera, su iniziativa della Lega Nord, hanno approvato un dispositivo di legge che permette al Parlamento di pronunciarsi sulla linea negoziale da tenere in sede europea prima che il governo vada a Bruxelles, oltre all'obbligatorieta' di riferire successivamente alle Camere sull'esito dei negoziati. Il Parlamento potra' quindi vincolare l'operato europeo del governo prima che questo si impegni in nuovi trattati, come invece non e' avvenuto per l'euro, per il Fiscal compact e altri trattati comunitari. Finalmente un provvedimento che vincola le trattative del nostro governo in sede di Consiglio europeo cosi' come gia' accade in Germania''.

mercoledì 19 settembre 2012

Senato: Si alla parola pedofilia nel cod. penale, no alla castrazione chimica e programma riabilitazione pedofili


Un corteo contro la pedofilia
Entra nel codice penale la pedofilia, non passa la castrazione chimica
ROMA - Il Senato approva all'unanimita', con 262 si', la ratifica della Convenzione per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, siglata a Lanzarote nel 2007. Dopo la sesta lettura e' finalmente legge. Entra nel nostro codice penale (art.414-bis) la parola pedofilia. 
L'Aula del Senato ha invece respinto con 238 no e 22 sì un ordine del giorno della Lega Nord a favore della castrazione chimica inserito nel ddl di ratifica. L'ordine del giorno, presentato da Roberto Calderoli, impegnava il Governo, oltre ad un programma di riabilitazione dei pedofili, a predisporre un trattamento di "blocco androgenico totale" con l'uso dei farmaci.
Save the Children esprime "grande soddisfazione". "Con l'approvazione definitiva al Senato, al termine di un iter durato 5 anni, l'Italia - osserva l'associazione in una nota - rafforza il proprio sistema di protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso e si adegua agli altri Paesi europei". Tra le novità più importanti introdotte dalla Lanzarote - ricorda Save the children - l'introduzione di due nuovi delitti come l'istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia e l'adescamento di minorenni.
Previste pene più severe per tutta una serie di reati: dai delitti di maltrattamenti in famiglia a danno di minori ai reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati a sfondo sessuale a danno di minori. E' inoltre previsto un inasprimento delle pene anche per i reati di prostituzione minorile e di pornografia minorile. Infine non si potrà più dichiarare di non essere a conoscenza della minore età della persona offesa nel caso di commissione di uno dei delitti contro i minori.
"Secondo una ricerca di Save the Children tra i giovani che utilizzano internet il 13% invia proprie foto o immagini di sé nudo ad adulti - dichiara Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia - con l'approvazione di oggi, l' Italia potrà finalmente avvalersi di uno strumento fondamentale di protezione e di contrasto dai frequenti casi di abuso e sfruttamento sessuale che avvengono anche attraverso la rete. Siamo soddisfatti - prosegue Neri - della conferma nel testo di alcune posizioni che Save the Children ha da sempre sostenuto, quali ad esempio la previsione della centralità del ruolo delle Procure Distrettuali nel contrasto del fenomeno e l'opportunità per i minori vittime di abusi o sfruttamento di essere assistiti in ogni fase del procedimento giudiziario".
Anche Unicef Italia accoglie con favore la notizia. "La Convenzione, infatti - dichiara Giacomo Guerrera, Presidente dell'Unicef Italia - rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela dei minorenni, da gravi violazioni come l'abuso e lo sfruttamento sessuale. Inoltre, sarà maggiormente efficace l'azione di contrasto a questi gravi reati, spesso portata avanti in collaborazione con altri Stati, grazie a mezzi ancora più incisivi".
"Oggi è un buon giorno per il Senato perché diventa legge un provvedimento che pensa ai cittadini più deboli", dice il responsabile Giustizia dell'Italia dei Valori Luigi Li Gotti.

martedì 11 settembre 2012

L.ELETTORALE. CALDEROLI: ALTRO CHE PASSI AVANTI, PASSI INDIETRO


(DIRE) Roma, 11 set. - "Oggi non c'e' nessuna novita'. La settimana scorsa i partiti si erano irrigiditi sulle rispettive posizioni. Questa settimana addirittura ci sono stati dei passi indietro. Il premio di maggioranza comincia a non avere piu' una maggioranza in questo parlamento". Lo dice Roberto Calderoli lasciando la commissione Affari costituzionali del Senato dopo che e' saltato l'Ufficio di presidenza e che non si e' deciso nulla su un nuovo Comitato ristretto. "Di legge elettorale- aggiunge- oggi non se ne e' proprio parlato. Non so quando se ne parlera'...".
Quanto alla possibilita' che si formi una maggioranza sul sistema tedesco, l'esponente della Lega osserva: "Io l'ho gia' detto, sarebbe la soluzione. Ognuno molli le sue posizioni e facciamo il tedesco che non favorisce nessuno e non ostacola neanche la possibilita' di una grande coalizione". Calderoli conclude: "Per uscire dallo stallo occorre che tutti mettano da parte l'idea di volersi costruire un sistema elettorale che faccia gli interessi del proprio partito".

martedì 4 settembre 2012

Stucchi, per uscire da crisi serve nuovo Governo

Roma, 4 set. "Monti ha subito ringraziato per l'assist fornitogli dal presidente della Bce Mario Draghi, che ha definito "legittimo" l'acquisto dei titoli di Stato a tre anni, ma, comunque vada, niente e nessuno puo' assolvere il presidente del Consiglio dalla sue gravi responsabilita' per il disastro in cui versa l'economia del Paese". E' quanto afferma il vice segretario federale e deputato dellaLega Nord GiacomoStucchi.
"Assodata l'incapacita' del presidente del Consiglio e dei suoi ministri di salvare il Paese dalla crisi economica - incalza l'esponente del Carroccio - c'e' da augurarsi che riesca almeno al presidente della Bce di calmare i mercati finanziari, scongiurando il collasso delle economie dei Paese europei piu' a rischio". "In ogni caso - conclude Stucchi - serve mandare a casa Monti e rimettere la politica, e le sue scelte, al centro della scena. Magari riprendendo quel percorso riformatore, interrotto proprio dal professore, che vedeva nel federalismo fiscale uno dei punti cardine".

REGIONI: LOMBARDIA;SALVINI,LE NOSTRE PROPOSTE NERO SU BIANCO

(ANSA) - MILANO, 4 SET - Sara' entro fine settembre il prossimo incontro fra la Lega e Roberto Formigoni per fare il punto dell'azione di governo della Regione Lombardia. E gia' adesso il Carroccio assicura di avere 'messo nero su bianco' le sue proposte. A dirlo e' stato il se...
gretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, che ha ribadito la necessita' di una risposta 'entro il 31 dicembre' altrimenti 'non va bene'.
'Abbiamo messo nero su bianco le nostre proposte - ha sostenuto Salvini a margine di una visita alla sede Avis di Lambrate -. Il primo intervento che chiediamo e' la riduzione del ticket sui farmaci per i pensionati, un provvedimento che vogliamo vedere approvato dalla giunta entro l'anno'.

Luca Zaia è il governatore più amato


Luca Zaia e' il governatore piu' amato dai suoi concittadini. Il presidente della Regione Veneto non solo conferma la leadership della classifica nazionale stilata in base al gradimento dell'operato, ma accresce l'apprezzamento rispetto allo scorso anno (+1,1 arrivando al 60,2%). Secondo lo studio 'Monitoregione' di Datamonitor, resta sul podio anche Enrico Rossi (Toscana) che pero' perde punteggio (-2,2%). Rispetto alla Top 10 pubblicata a maggio escono oltre al siciliano Raffaele Lombardo, la governatrice del Lazio Renata Polverini, che era in settima posizione, e Giuseppe Scopelliti, che era nono. In terza posizione vi sono ex aequo Vasco Errani (Emilia Romagna) e Stefano Caldoro (Campania), ma il primo e' in fase calante (-2,8%) l'altro invece in ascesa (+2,2%), dopo aver scalato nel precedente trimestre 5 posizioni.
Entrano nella graduatoria Nichi Vendola (Puglia) settimo, Katiuscia Marini (Umbria) ottava e Roberto Cota (Piemonte), nono. Roberto Formigoni (Lombardia) mantiene il decimo posto, ma con un'emorragia di punteggio: dopo aver perso il 2,5%, cede un altro 2,6%. L'indagine trimestrale dell'istituto di ricerca conferma il momento di difficolta' che sta vivendo la politica italiana. Dei dieci presenti in classifica nella rilevazione riferita al periodo aprile-giugno 2012, infatti, sei hanno un segno negativo piu' o meno importante facendo segnare un calo medio complessivo dello 0,9%.
In controtendenza con la crescita piu' consistente di questa edizione e' Caldoro salito del 2,2%; il calo maggiore (-2,8%) lo registra invece Errani. Al quinto posto Gian Mario Spacca (Marche) con il 52,9% (-0,3%). Al sesto posto con il 52,1% Renzo Tondo (Friuli Venezia Giulia), in calo dello 0,9%, seguito da Nichi Vendola, al 51,8% (+0,2%) I 10 Governatori presenti in classifica sono: 5 di centrosinistra, 5 di centrodestra; 5 del nord, 3 del centro, 2 del sud. Unica donna, Katiuscia Marini al 50,7% (-0,7%). Le 800 interviste sono state realizzate nel periodo 16 aprile - 29 giugno. Per la loro specificita' territoriale la Valle d'Aosta e il Trentino- Alto Adige non sono stati rilevati.


giovedì 30 agosto 2012

MINATORI SULCIS: MUNERATO (LEGA) GOVERNO DIA MASSIMO IMPEGNO


(ANSA) - ROMA, 30 AGO - Auspico la massima sensibilita' e il massimo impegno da parte del governo per risolvere la questione dei minatori sardi in lotta per il posto di lavoro scesi nel buio piú' completo per il buio che si profila riguardo la sorte della miniera e del futuro delle famiglie e del territorio".
Sulla vicenda dei minatori sardi interviene la parlamentare della Lega Nord Emanuela Munerato della commissione Lavoro a Montecitorio secondo la quale "a questi uomini e alle loro donne che insieme lottano per il lavoro e alla comunita' sarda devono dare una risposta le istituzioni, locali e nazionali, senza alchimie pilatesche che all'improvviso fanno la loro apparizione magari gia' domani sul tavolo del Cdm". La deputata della Lega ricorda nell'occasione una frase di Giuseppe Di Vittorio cui quest'anno cade il 55/o della scomparsa: "diamo agli operai, ai braccianti, la dignita' di guardare in faccia i loro figli e le loro mogli senza doversi vergognare di tornare a casa con le tasche vuote". "Non e' retorica - conclude l'on. Munerato che appena insediato il governo Monti intervenne alla Camera con la sua divisa da operaia - e' un pensiero attuale di un grande sindacalista".

mercoledì 29 agosto 2012

SANITA': STUCCHI (LN), NON TECNICI MA DILETTANTI ALLO SBARAGLIO


(AGI) - Roma, 29 ago. - "Non e' certo qualche giorno in piu' nel varo del provvedimento a preoccuparci, piuttosto lo sono i suoi contenuti. Come, per esempio, le annunciate nuove misure nei confronti dei medici di base, o la tassa cosiddetta sulle bollicine, che alla lunga anziche' un vantaggio per lo Stato potrebbe rivelarsi un boomerang, se le grosse multinazionali produttrici di bevande gassose dovessero, per esempio, decidere di ritirare i loro investimenti nel nostro Paese". E' quanto afferma il vicesegretario federale e deputato della Lega Nord Giacomo Stucchi.
"Insomma - prosegue - siamo alle solite, tecnici e professori piu' che oculati e lungimiranti governati si rivelano sempre piu' dei dilettanti allo sbaraglio e a pagarne le conseguenze sono tutti i cittadini e in particolare quelli del Nord, la parte piu' produttiva del Paese. Per questo motivo - conclude Stucchi - e' quanto mai opportuno andare avanti sul nostro programma, esplicitato dal nostro segretario federale, Roberto Maroni, di interlocuzione continua con il territorio, l'unica strada possibile per difendere gli interessi del Nord contro una sciagurata azione di governo".

mercoledì 18 luglio 2012

Aiuti alle sezioni - La Lega mantiene le promesse


la Lega mantiene le sue promesse!
Nelle scorse settimane Roberto Maroni aveva assicurato che i soldi recuperati dopo la gestione del precedente amministratore sarebbero stati girati alle sezioni e che il nostro Movimento avrebbe rinunciato alla seconda tranche del rimborso pubblico per i partiti, dopo che in Parlamento e' stata bocciata la nostra richiesta di abolirlo.
Come già saprai, la Lega ha devoluto un milione di euro di questo rimborso ai terremotati dell'Emilia e si sta organizzando per aiutare alcune associazioni di volontariato con la parte restante.
Oggi posso annunciarti che anche la promessa di aiutare le sezioni e' stata mantenuta. Nei giorni scorsi il Segretario nazionale Matteo Salvini ha girato a Milano 30mila euro. La Segreteria provinciale ha redistribuito tutto alle sezioni sperando che questi soldi possano servire per tirare un po' il fiato e permettere ai nostri militanti di dedicarsi maggiormente alla Politica e alle attivita' sul territorio senza piu' l'assillo (almeno per qualche mese...) della scadenza delle bollette. Questo e' il modo giusto di usare i soldi della Lega, per questo a gennaio il Direttivo provinciale chiese maggior trasparenza nella gestione economica del Movimento e un uso diverso del finanziamento pubblico al nostro interno.
La Lega riparte alla grande.
Il segretario provinciale
Igor Iezzi

sabato 23 giugno 2012

Bastoni e Lepore e una bandiera del tibet in Consiglio Comunale a Milano

Milano protesta, la città protesta... Il sindaco dice no alla cittadinanza onoraria al Dalai Lama ma lo riceverà a Palazzo Marino nel corso del Consiglio comunale di martedì mattina.
Ormai però la frittata in campo internazionale è fatta, nonostante gli sforzi di mettere le pezze da parte della Giunta milanese. Ricevere la massima carica buddhista e premio nobel e non conferire l'onorificenza, fa del Sindaco Pisapia un uomo che si piega allo strapotere economico cinese, allora si al dilagare di negozi mandarini a Milano ma no all'onorare sua santità.
La Lega Nord non ci sta, e ieri con il consigliere Luca Lepore come relatore ha chiesto di "riaprire il caso" presentando una mozione, il consigliere è stato supportato dal collega Massimiliano Bastoni che ha esposto la bandiera del Tibel in Aula. Un gesto simbolico per far sapere al Sindaco che i diritti civili han più importanza di quelli economici.

giovedì 21 giugno 2012

Lavoro: Dozzo (Lega Nord), da Monti altra umiliazione per Parlamento


Lavoro: Dozzo (Lega Nord), da Monti altra umiliazione per Parlamento

21 Giugno 2012 - 13:01

(ASCA) - Roma, 21 giu - ''La prossima settimana il governo Monti stabilira' un altro record negativo, superando quello della scorsa settimana: quattro fiducie nella stessa giornata e sullo stesso provvedimento. L'ennesima umiliazione per il Parlamento, per le sue prerogative e per la democrazia rappresentativa''. Lo afferma in una nota il presidente dei deputati della Lega Nord, Gianpaolo Dozzo, in riferimento al ddl lavoro che sara' votato alla Camera il 26 giugno.

''Ma - si chiede Dozzo - avra' il coraggio Monti, vista l'insipienza tecnico-politica della ministra Fornero, di venire in Aula durante le votazioni di fiducia e presentare una proposta scritta che risolva la situazione degli esodati?''. E ancora: ''Avra' il coraggio di inserire gli stessi diritti e doveri tra i dipendenti pubblici e quelli privati? Ne dubito''.

''Il Governo voleva fare presto, e' stato accontentato e fara' prestissimo; poteva fare bene ma ha fatto malissimo: una riforma che non piace a nessuno e che si apprestano ad approvare in tutta fretta affinche' Monti possa portare come trofeo in Europa lo scalpo dei lavoratori''.

sabato 28 aprile 2012

Lega Nord: Zaia, Bossi e' Bossi e basta

(ASCA) - Conegliano (Tv), 28 apr - ''Bossi e' Bossi e basta.

E non c'e' da porsi dei problemi se uno e' Bossiano o no, perche' il nostro leader e' la storia del movimento''. Lo ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, a margine di un incontro elettorale con Umberto Bossi. Soffermandosi poi sui congressi, Zaia ha aggiunto che ''il rinnovamento non si fa con i giornali ma con i congressi''.

Pdl-Lega: Maroni ad Alfano - "I militanti vogliono andare da soli"


Pdl-Lega: Maroni ad AlfanoI militanti vogliono andare da soli

(AGI) - Milano, 28 apr. - Roberto Maroni ha ribadito che la sede in cui Lega Nord decidera' le alleanze per il futuro e' il congresso federale del 30 giugno-1 luglio. Sara' una decisione "autonoma", ha spiegato il triumviro del Carroccio, stamane a Jesolo, respingendo, per ora al mittente, il 'pressing' di Angelino Alfano che ha aoerto a un rinnovo dell'alleanza. L'ex ministro dell'Interno ha poi confermato che, durante il tour elettorale che sta facendo in varie citta' del Nord, i militanti gli chiedono di andare da soli anche alle politiche del 2013.

PATTO BILANCIO UE E' SOPRUSO, FAREMO BATTAGLIA
"Mi auguro che il Parlamento italiano non lo ratifichi: su questo faremo una battaglia straordinaria". Cosi' Roberto Maroni sul patto di bilancio europeo. Durante un incontro pubblico, a Palazzo Marino, con Giuliano Pisapia e Giorgio Squinzi, il triumviro della Lega Nord ha definito il 'fiscal compact' un "vero e proprio sopruso che l'Europa sta facendo nei confronti degli Stati membri". Si tratta di un accordo "scellerato", perche' rappresenta "non solo la cancellazione della capacita' di gestione delle risorse da parte degli Stati membri, ma anche della sovranita' popolare". "Avremo un sistema europeo che governa persino la funzione fondamentale del Parlamento, come gestire i soldi dei cittadini", ha affermato. "Lasciamo ai nostri Paesi - ha detto - la decisione su come gestire i soldi dei nostri cittadini". "Se fossi francese non voterei Francois Hollande", ha aggiunto con riferimento al candidato socialista alle presidenziali francesi, risultato vittorioso al primo turno. "Ma - ha aggiunto - condivido quello che ha detto sul 'fiscal compact'". (AGI) .