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venerdì 20 aprile 2012

CRISI: ZAIA A MONTI, SERVE RISPETTO PER IMPRENDITORI SUICIDI QUESTIONE NON PUO' ESSERE LIQUIDATA COME FA IL PREMIER


(ANSA) - VICENZA, 19 APR - ''Monti venga ad esprimere i suoi concetti in Veneto e noi gli spiegheremo la situazione che viviamo in questo momento''. E' l'invito, non senza una punta di polemica, del governatore del Veneto Luca Zaia al premier Mario Monti, dopo le sue dichiarazioni sui suicidi di imprenditori.
''Ci vuole rispetto per queste persone - precisato Zaia - e per le loro famiglie. Vorrei ricordare al signor presidente del Consiglio che questi imprenditori non si sono suicidati nei bagni delle sale da gioco o nei villaggi turistici, ma all'interno della loro azienda''.
Qui in Veneto, ricorda ancora il governatore, ''abbiamo la piccola e media industria, non i bond internazionali. Il datore di lavoro ha un impegno che e' etico e morale nei confronti dei propri lavoratori e la sua sfida e' la stessa dei suoi dipendenti''. ''E se uno arriva a suicidarsi - rincara Zaia - ci saranno pure dei motivi, non sempre riconducibili all'inefficienza dell'ente pubblico, visto che spesso sono anche i privati a non pagare i loro conti''. La questione dei suicidi, conclude Zaia, ''non puo' essere liquidata come fa Monti''. (ANSA).

giovedì 19 aprile 2012

Crisi: Zaia, Monti venga a parlare in Veneto

(ASCA) - Vicenza, 19 apr - ''Sui suicidi di imprenditori, il presidente Monti venga a parlare in Veneto''. Lo ha detto Luca Zaia, governatore regionale, a margine di un convegno a Vicenza''. Facendo riferimento a quanto dichiarato ieri dal presidente del Consiglio sui suicidi di imprenditori in difficolta', Zaia ha ribattuto: ''Lo venga a dire in Veneto, che glielo spieghiamo di persona. Ci vuole rispetto per loro e le loro famiglie. Vorrei ricordare al signor Presidente del Consiglio che questi imprenditori non si sono suicidati nei bagni delle sale da gioco o nei villaggi turistici, ma all'interno delle loro aziende''. Il governatore veneto ricorda che ''qui abbiamo ancora la piccola azienda, non abbiamo i board internazionali. Il datore di lavoro ha un impegno che etico e morale nei confronti dei propri lavoratori. La sfida del datore di lavoro e' la sfida del lavoratore. E se uno arriva a suicidarsi ci saranno pure dei motivi, non sempre riconducibili all'inefficienza dell'ente pubblico, ma anche a chi non paga il conto e che spesso e' un privato''. ''Ma - ha concluso Zaia - non si puo' liquidare la questione come la sta liquidando Monti''.

giovedì 8 settembre 2011

Misure anti-crisi: A Tradate le mucche tagliano l'erba

In tempi di vacche magre il Comune di Tradate, cittadina del varesotto, risparmia sui soldi dello sfalcio dell’erba della nuova villa comunale ingaggiando gli animali di un allevatore locale. Il sindaco Stefano Candiani (che è anche segretario provinciale della Lega) ha spiegato la scelta ponendo l’accento sul fatto che si tratta di una “nota di colore e tradizione”, che certo non ha le pretese di salvare il bilancio perché “sarebbe riduttivo”. Una provocazione bucolica e agreste, come piace al Carroccio. Del resto da queste parti, circa un anno fa il sindaco di Castronno Luciano Grandi (anche lui leghista) aveva fatto altrettanto affidando le cure di un parco comunale ad una serie di caprette acquistate con una colletta tra i dipendenti municipali.