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lunedì 30 gennaio 2012

RAI: LEGA, PARTE CAMPAGNA EUROPEA PER ABOLIZIONE CANONE

(ANSA) - VENEZIA, 27 GEN - Parte dal Veneto la campagna europea per l’abrogazione del Canone Rai. A farsi promotori dell’iniziativa sono l’europarlamentare della Lega Nord, Mara Bizzotto, e il CLIRT, Comitato per la Libera Informazione Radio Televisiva con sede a Marostica (Vicenza) e ramificato in altre province della regione. Per cancellare la tassa, l’eurodeputata e il CLIRT hanno deciso di adoperare uno strumento, espressamente previsto e regolamentato dalla legislazione comunitaria, che prende il nome di Petizione Europea. Uno strumento che viene vagliato e incardinato in una specifica Commissione del Parlamento Europeo (”Commissione per le Petizioni”) che, sulla base di motivazioni tecnico-giuridiche, decide l’ammissibilità del testo presentato facendo scattare l’iter che porta al pronunciamento del Parlamento in seduta Plenaria e alla formulazione di una decisione da parte della Commissione Europea, finalizzata alla rimozione del problema sollevato. Insomma, spiega l’on. Bizzotto, “non una semplice raccolta firme, bensì una petizione popolare articolata e tecnicamente studiata in ogni sua parte, che permetterà di portare la richiesta dell’abolizione del Canone Rai direttamente a Bruxelles, dal momento che questa anno la questione non può essere risolta in ambito nazionale”. “La Rai non è e non fa servizio pubblico: questa la tesi ampiamente dimostrata nella petizione - dichiara l’eurodeputata - Innanzitutto non garantisce la più ampia diffusione del proprio segnale sul territorio nazionale”.


http://www.primaonline.it/2012/01/27/100900/rai-lega-parte-campagna-europea-per-abolizione-canone/

domenica 25 settembre 2011

Evasione canone Rai, Caserta maglia nera. Tra le imprese pochi a pagarlo


Evasione canone Rai, Caserta maglia nera. Tra le imprese pochi a pagarlo
CASERTA - E' la tassa concessione televisiva, meglio nota come Canone Rai, la tassa più evasa dai contribuenti italiani italiani. Questo risultato emerso dallo studio sulle imposte più evase dagli Italiani, condotto da KRLS Network of Business Ethics, per conto dell'Associazione Contribuenti Italiani. Dalla ricerca è emerso che l'evasione del Canone Rai delle famiglie si attesta intorno al 41% con punte che arrivano fino al 87% in alcune regioni quali Campania, Calabria e Sicilia, mentre quello delle imprese si attesta intorno al 96%. In Italia esistono due canoni: quello ordinario, dovuto dalle famiglie, e quello speciale, dovuto dalle imprese, lavoratori autonomi, enti pubblici, enti pubblici non economici, enti privati. Ma se il canone ordinario è dovuto per il possesso di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni", il canone speciale si paga anche per il possesso di computers e/o monitors e altri apparecchi multimediali (videofonino, videoregistratore, iPod, sistemi di videosorveglianza, ecc.) posseduti dalle imprese o enti pubblici o privati. L'evasione del canone Rai delle famiglie, che già nel 2005 ammontava al 22%, è balzata, nel 2010, al 41% (contro l'8% della media europea) e, si stima che nel 2011 arriverà al 43%. Tra i maggiori evasori del Canone Rai figurano le famiglie residenti nelle province di Caserta, Ragusa e Catanzaro, dove l'evasione sfiora il 90% delle famiglie.All'opposto le province più virtuose sono quelle di Aosta, Ferrara e Pisa dove l'evasione si attesta al 12%. Ma l'evasione maggiore si riscontra nelle imprese. Secondo i dati di Contribuenti.it in Italia esistono circa 4,5 milioni di imprese di cui il 98% collegata con Internet con almeno un computer, per cui almeno 4,4 milioni di imprese dovrebbero pagare il canone speciale. Ma dai dati pubblicati dalla RAI risulta che i canoni speciali riscossi ogni anno sono meno di 180 mila, per cui almeno 4,2 milioni di imprese, non pagano il canone con un 95% di evasione. 


http://www.casertace.it/home.asp?ultime_news_id=9921

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