giovedì 22 marzo 2012

L’Anci, invece di fermare gli sbarchi chiede a Cancellieri di programmarli.


Roma, 22 Mar – ”Programmare, in un quadro di ‘sistema’, interventi che possano facilitare l’accoglienza e il percorso socio economico delle persone che, gia’ in questi giorni, stanno arrivando sulle nostre coste attraverso il Mediterraneo”. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che il presidente dell’Anci, Graziano Delrio, e il delegato alle politiche della Sicurezza e all’immigrazione, Flavio Zanonato hanno inviato al ministro dell’Interno, Anna maria Cancellieri.

Dopo aver evidenziato che ”siamo alle porte di una stagione di probabile intensificazione degli sbarchi” Delrio e Zanonato ricordano al Ministro che ”i Comuni, attraverso il ”Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati’, contribuiscono ormai da dieci anni al sistema di accoglienza intervenendo, con una distribuzione capillare e omogenea sul territorio di questa particolare categoria vulnerabile di stranieri, con progetti di accoglienza integrata e hanno gia’ saputo rispondere in diverse occasioni alle passate emergenze legate a flussi di eccezionale intensita”’.
”La proposta dell’Anci a questo proposito – sottolineano – consiste nel far confluire in un Sistema unico e articolato le diverse modalita’ di gestione e di finanziamento dell’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati. Attraverso un’unica cabina di regia e l’allargamento della rete Sprar
riteniamo si possa dare risposta alle esigenze di presa in carico delle persone, ottimizzando le risorse disponibili e rafforzando le misure finalizzate all’integrazione e all’inclusione sociale sui territori”.

Per questi motivi Delrio e Zanonato chiedono al ministro Cancellieri ”un incontro per concordare una soluzione condivisa e illustrarle in dettaglio la proposta dell’Anci, in un’ottica di collaborazione”.

mercoledì 21 marzo 2012

BOSSI IN CASSAZIONE DEPOSITA PDL, NO MAFIOSI IN'PADANIA' DA CARROCCIO 10 PROPOSTE INIZIATIVA POPOLARE

(ANSA) - ROMA, 21 MAR - Questa mattina una delegazione della Lega Nord, guidata dal Segretario Federale, Umberto Bossi, ha depositato presso la Corte di Cassazione dieci proposte di legge di iniziativa popolare, che si vanno ad aggiungere a quella gia' depositata due settimane fa sulle pensioni. Una di queste riguarda lo stop al soggiorno obbligato dei mafiosi al Nord.    ''Queste nostre proposte - spiega il Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli in una nota - rappresentano le prime risposte provenienti dalla Lega Nord, cui ne seguiranno altre, per superare questa situazione di crisi e venire incontro alle crescenti difficolta' delle famiglie e delle imprese e per contribuire ad un recupero della democrazia''.  Di seguito le proposte di legge della Lega che verranno illustrate alla stampa la prossima settimana.  1) Garanzia del credito a famiglie e imprese: separazione tra     credito produttivo e attivita' finanziaria speculativa.  2) TFR in busta e prestito del lavoro.  3) Busta paga pesante: abolizione del sostituto d'imposta.  4) Disposizioni atte a garantire l'autonomia finanziaria dei     comuni, delle province e delle regioni.  5) Attribuzione dell'IMU ai comuni e abrogazione dell'imposta     sulla prima casa.  6) Misure dirette ad evitare l'infiltrazione mafiosa nei     territori padani.  7) Tutela della sovranita' popolare.  8) Trasformazione in senso federale dello Stato e tagli alla     spesa pubblica.  9) Federalismo fiscale portuale: attribuzione al porto di     Genova e ai porti di interesse internazionale di quote del     gettito derivante dai tributi erariali. 10) Interventi a favore del settore agricolo e abolizione     dell'IMU in agricoltura.(ANSA).

La Lega Nord incontra il mondo delle imprese


Martedi 27 marzo al centro monsignor Biennati di Telgate si terrà l’incontro tra gli esponenti della Lega Nord nelle istituzioni e gli imprenditori del territorio. L’incontro organizzato dalla sezione di Telgate - con la partecipazione delle sezioni di Grumello del Monte, di Chiuduno e di Bolgare - vedrà la partecipazione dell'ex Ministro degli InterniRoberto Maroni, del vice presidente di Regione LombardiaAndrea Gibelli, del presidente della Provincia di BergamoEttore Pirovano, degli onorevoli Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio, dell’assessore regionale al territorioDaniele Belotti, e dai consiglieri regionali Giosuè Frosio e Roberto Pedretti.
L’incontro vuole essere un confronto tra gli imprenditori e i politici della Lega Nord a livello provinciale regionale e nazionale,con gli imprenditori della piccola,media e grande impresa impegnati a far presente i problemi che incontra chi oggi fa impresa in terra bergamasca. L’iniziativa ha suscitato un notevole interesse: gli inviti disponibili sono stati esauriti nel giro di due giorni. Intanto a Telgate sono apparsi in questi giorni numerosi manifesti inneggianti a Maroni e alla Leganord.
“Per noi è un onore ospitare un incontro di questo livello - afferma il vicesindaco Farbizio Sala  - ringraziamo l’assessore Daniele Belotti e l’onorevole Giacomo Stucchi per tutto il supporto che ci hanno fornito. Avere il nostro “ministro” Roberto Maroni tra i relatori di questo incontro è emozionante. La Lega Nord dimostra ancora una volta di essere l'unico partito sul territorio e interessato ai problemi del territorio”.
Ad anticipare l'incontro con l'ex ministro Maroni, nel pomeriggio una delegazione guidata dal vicepresidente di Regione Lombardia, Andrea Gibelli, visiterà alcune realtà industriali, tra queste la Brevi di Telgate.