giovedì 28 aprile 2011
LIBIA: MARONI, BOMBARDARE E' SBAGLIATO. LA LEGA NON CAMBIERA' IDEA
mercoledì 27 aprile 2011
Festa Giovani Padani, la Lega schiera la sua compagine di governo
Milano, 27 aprile 2011 - La Lega Nord è pronta a schierare a Milano tutta la sua compagine di governo, e non solo, in occasione della prima festa nazionale della Lega Lombarda Movimento Giovani Padani della Lombardia, che si aprirà giovedì 28 aprile e si concluderà sabato sera.
IL PROGRAMMA - Giovedì alle 20,30, nel primo giorno di festa al Castello Sforzesco, interverrà il ministro dell’Interno Roberto Maroni, che alle 18 inaugurerà la sede della Lega in via Jacopino da Tradate nella zona nord della città. Venerdì alle 21 toccherà al ministro delle Riforme Umberto Bossi, mentre sabato, nel pomeriggio si svolgerà un convegno su una ‘Bandiera per la Lombardia’ con Renzo Bossi e alle 21, sarà la volta del ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. Resta ancora da definire quando parteciperà alla tre giorni il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ma non è escluso che possa salire sul palco insieme a Umberto Bossi, che venerdì sera terrà un comizio in piazza del Cannone, dietro al Castello Sforzesco.
MATTEO SALVINI - L'europarlamentare ha spiegato: "Questa è una risposta ai burloni che dicono che la Lega non si impegna nella campagna elettorale per le comunali. Vogliamo vedere chi porta tutti i ministri e i consiglieri regionali a Milano per parlare di Milano e non di aria fritta". Salvini ha chiuso così la polemica sulla ‘freddezza’ mostrata dai leader del suo partito nei confronti della Moratti, candidato Pdl-Lega alle prossime amministrative. Anche se ha riservato qualche critica agli alleati. "Gli unici impegni che chiediamo agli amici del Pdl sono due. Primo: abbiamo chiesto il riconoscimento degli errori commessi nel primo mandato, durante il quale alcune cose sono state fatte male, altre non sono state fatte”. L’esponente leghista ha accusato la passata amministrazione di “assenza” riguardo a certe tematiche; assenza che, ha promesso, verrà compensata, in caso di secondo mandato, da una “forte presenza della Lega”.
Seconda condizione è la richiesta che “tutti quelli che vengono a Milano parlino di Milano e non di tribunali o Br, che il centro destra non usi Milano per fare battaglie politiche che poco hanno a che fare con Baggio o Quarto Oggiaro”. Si tratta di una richiesta già esplicitata da Salvini la scorsa settimana, durante la presentazione della lista della Lega, davanti a Palazzo Marino con la Moratti. Il riferimento, neanche troppo velato, è al comizio di Silvio Berlusconi, che ha lanciato la candidatura del sindaco, con un comizio molto incentrato sui temi della giustizia, domenica 17 aprile al teatro Nuovo di Milano.
Infine, ha conlcuso: "La festa con quattro concerti rock, 600 mq riservati alla ristorazione (rigorosamente lombarda) e 400 per dibattiti e musica sarà un modo di divertirsi diverso dallo sballo di Pisapia". Quindi il primo maggio i volontari saranno al lavoro per lasciare il Castello più pulito di prima.
Italia per caso L'unità nazionale? Non c'è. Parola di studiosi stranieri.
di Bruno Giurato
Visti da lontano facciamo una figura interessante, volendo. Si sa che l'Italia, per la pubblicistica straniera è un verde pascolo di luoghi comuni: su Google adWords, la piattaforma che consente ordinare i risultati della ricerca di parole chiave in base alla popolarità, si scopre che la frase “italian culture” è immediatamente correlata alla parola “pasta”, 11 milioni di ricerche mensili globali. Come dire che, per il mondo anglosassone, cultura italiana equivale a un piatto tipico: è una gran botta di fortuna che non ci sia il mandolino. Poi ci sono gli articoli della serie italiani-imbroglioni, che potrebbe far rima con qualsiasi cognome che finisca in '-oni'. E anche lì si trovano facilmente una serie di pezzi sul presidente del Consiglio, di solito così dozzinali che fanno venire voglia di votare Popolo della libertà (Pdl) a vita, farsi missionario di libertà e affidare la propria figlia 17enne al consigliere Nicole Minetti.