domenica 23 settembre 2012

Veneto: Zaia, questione Nord? Federalismo e autonomia


22 Settembre 2012 - 14:10

(ASCA) - Vicenza, 22 set - ''Il Veneto e i veneti dicono da tempo che esiste una questione settentrionale. Le soluzioni si chiamano federalismo e autonomia''. Lo ha dichiarato Luca Zaia, presidente della regione Veneto, commentando quanto affermato all'assemblea degli industriali di Venezia, il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in merito all'urgenza di affrontare e risolvere i problemi posti dalla questione settentrionale.

''C'e' infatti poca attenzione per il nord ed il Veneto in particolare. Questo e' fuori discussione'' ha concluso Zaia.

Caserta: Fava (Lega), bene operazione Gdf, uniti contro piaga della contraffazione


Roma, 22 set. - (Adnkronos) - "Anche oggi, grazie al prezioso lavoro della Guardia di Finanza, e' stato inferto un duro colpo ai professionisti della contraffazione che alimentano l'economia sommersa, la malavita, le organizzazioni mafiose che fanno concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori onesti e dei loro dipendenti". Gianni Fava, deputato della Lega Nord e presidente della commissione parlamentare anticontraffazione, saluta con favore l'operazione portata a termine dalle Fiamme Gialle che hanno sequestrato oltre 70mila paia di scarpe taroccate, imitazione dei prodotti del gruppo Della Valle.
"Non e' affatto vero che il commercio parallelo e illegale da' comunque un ritorno positivo ai produttori originali di manifatture di qualsiasi genere - aggiunge - E' un danno gravissimo per tutta l'economia e l'industria italiana. Chiediamo alle forze produttive del Paese di unirsi a noi e alle forze dell'ordine per debellare questa piaga che vale diversi punti di pil".
"A tale proposito - conclude - chiedero' un'audizione in commissione anticontraffazione al dottor Della Valle per valutare insieme le dimensioni del fenomeno nel comparto che lo riguarda e mettere a punto ulteriori strategie a tutela di chi lavora, produce e promuovere il vero made in Italy".

LEGA NORD: BOSSI, I GRANDI POPOLI PADANI-ALPINI SONO TENUTI SCHIAVI DA ROMA


(AGI) - Cossato (Biella), 21 set. - "Sono ormai poco propenso a fare accordi con Roma. Roma va sfondata frontalmente". Lo ha detto Umberto Bossi, intervenendo a Cossato, nel Biellese, a un incontro sulla 'Spending Rewiew e le sue ricadute sul territorio'. "La verita' vera - ha aggiunto il presidente federale della Lega Nord - e' che Roma non cambia mai. I grandi popoli padani- alpini sono tentui schiavi sotto il tallone di Roma padrona, e noi dobbiamo essere dalla loro parte. I Romani sono venuti qui tremila anni fa e sono ancora qui a rompere le palle. Altrove, come in Germania, li hanno gia' cacciati via".
  Secondo il 'Senatur' i popoli padani devono "fare a meno di quelli che vengono qui a comandare e vogliono portarci via i soldi. Un popolo non puo' vivere schiavo di altri popoli, se no non va lontano. E' quello che sta capitando a noi. Per liberarci dai romani dobbiamo applicare la legge europea che prevede l'euroregione. Abbiamo anche fatto accordi sulla sanita' con i popoli europei. Abbiamo fatto un'unione europea sulla sanita'".