lunedì 23 luglio 2012

Monti ha fallito, si voti in ottobre

ROMA, 22 LUG "Monti ha fallito, si dimetta e si voti a ottobre. La situazione economica del nostro Paese, dopo otto mesi di governo Monti, è drammaticamente peggiorata. Monti non ha mantenuto nemmeno una delle sue promesse. Altro che risanamento: siamo in piena recessione. Il premier e i suoi ministri prendano atto che il loro è il Governo dei record negativi: ha aumentato il debito pubblico e la disoccupazione giovanile mentre la pressione fiscale ha raggiunto un livello insopportabile. A questo punto bisogna dare di nuovo la parola agli elettori, è il popolo che deve decidere del proprio destino e non un governo fallimentare nominato nei palazzi". Lo dichiara Federico Bricolo, presidente della Lega Nord al Senato.

COMUNI, ZAIA: «CHI SI STACCA DA VENETO AVRÀ IL MIO SÌ»


"E' una lotta per la sopravvivenza che conferma che Roma politicamente ha fallito"  Zaia_Luca_HP4.jpg

TREVISO - Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, soffermandosi sulle 

ricorrenti richieste dei comuni veneti di frontieradi passare ad altre 

amministrazioni, ha assicurato oggi che gli stessi avranno sempre il suo appoggio.

"Il distacco di questi comuni di confine , che sarà esponenziale - ha osservato - nasce 

da un'esigenza chiara che io condivido cioé quella secondo la quale non puoi vedere 

sempre il giardino dell'Eden al di là del fosso. E' una lotta per la sopravvivenza 

che conferma che Roma politicamente ha fallito".    

"Io voterò sempre di si. Il problema - ha proseguito - non é la poltrona del governatore, ma il benessere del 

suo popolo. La Regione asseconderà sempre queste richieste, è un problema che si ingigantirà sempre di più. 

Agli uffici di Roma - ha concluso Zaia - non toglieremo loro le castagne dal fuoco, vediamo come se la 

cavano".

Stroncato da una polmonite Lazzate e la Lega Nord piangono il Sen. Cesarino Monti


La commozione della famiglia: "Oggi abbiamo perso un marito eccezionale, un padre insostituibile, un Sindaco straordinario, un politico di razza, ma soprattutto abbiamo perso un grande uomo"
Cesarino Monti, sindaco di Lazzate
Cesarino Monti, sindaco di Lazzate
Lazzate, 22 luglio 2012 - "Oggi abbiamo perso un marito eccezionale, un padre insostituibile, un Sindaco straordinario, un politico di razza, ma soprattutto abbiamo perso un grande uomo". Queste le parole commosse di Rosy e e dei figli Luca e Andrea, che hanno annunciato la scomparsa del Sindaco di Lazzate, Cesarino Monti, senatore della Lega Nord. ‘’Dal 3 luglio ricoverato al Campus Biomedico di Trigoria (Roma), colpito da una grave forma di polmonite, causata dal suo stato di immunodepressione conseguenza dei cicli di chemioterapia a cui era sottoposto - avvertono i familiari - nelle ultime ore si e’ registrato un forte peggioramento che ha portato al decesso, registrato alle ore 18.25’’.
IL MONDO POLITICO - “Con la morte del senatore Cesarino Monti scompare un vero galantuomo, un bravo parlamentare e una persona buona, onesta e gentile. Oggi è un giorno molto triste per il Senato della Repubblica”. Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, dopo aver appreso la notizia della morte del senatore Cesarino Monti.
Il Presidente Schifani esprime i sentimenti del suo più profondo cordoglio e della sua più affettuosa vicinanza ai familiari del parlamentare scomparso.
MARONI: "Addio Cesarino, grande sindaco, leghista autentico, vero combattente. Sei stato un esempio per tutti noi, non ti dimenticheremo mai. Un abbraccio commosso e affettuoso a Rosy, Luca e Andrea."
BOSSI: MI E' STATO VICINO FINO ALL'ULTIMO -  ‘’Cesarino Monti era il migliore di noi, mi è stato vicino fino all’ultimo. Per me è stato un vero amico, vi invito tutti a venire al suo funerale’’. Lo ha detto Umberto Bossi nel corso di un comizio questa sera a Soncino (Cremona).  ‘’All’ultimo congresso della Lega Lombarda - ha aggiunto Bossi - si vedeva che stava male, sudava e aveva difficoltà a parlare. Ma quegli stupidi dei giovani lo fischiavano, giovani che sono venuti nella Lega quando già tutto era stato fatto, quando non c’era più da andare in galera’’.
CALDEROLI: HO PERSO UN AMICO VERO - “Provo un grande dolore e un senso di vuoto davanti alla scomparsa di un uomo come Cesarino Monti: per me se ne è andato un amico vero, un grande combattente compagno di mille battaglie, uno che quando avevi bisogno c’era sempre, uno che ci ha creduto veramente nella Lega e nella Padania”. Così Roberto Calderoli ricorda il senatore della Lega scomparso oggi.
BRICOLO: "Oggi abbiamo perso non solo un amico e un collega, ma soprattutto un grande uomo, che ha insegnato a tutti noi cosa significhino la determinazione, la dignita', la coerenza e la forza d'animo.
Nonostante la malattia, Cesarino non e' mai venuto meno ad alcuno dei suoi impegni. Anzi, e' stato lui più volte, anche negli ultimi giorni, ad incitarci a non mollare e a proseguire con determinazione nelle battaglie parlamentari.
Cesarino rimarra' per tutti noi un riferimento ed un esempio. Lo abbiamo sempre visto lottare come un leone per affermare le sue idee cosi' come ha fatto nei confronti della spietata malattia che lo ha colpito.
Adesso ci stringiamo con un affettuoso abbraccio alla moglie Rosi e ai figli Luca e Andrea.
GASPARRI: CONDOGLIANZE A FAMIGLIA E LEGA - “Esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia del senatore Cesare Monti e al gruppo della Lega Nord a nome del gruppo del Pdl, che ha apprezzato l’impegno del senatore Monti in tante comuni battaglie e la sua generosità nonostante la grave malattia”. Lo ha dichiarato il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri.